Siamo nell’era del “mi piace”. Benvenuto Web 3.0!

Mi piaceL’espressione “mi piace” è sempre stata legata a un sentimento di personale piacere o interesse e rappresenta uno stato d’animo positivo. L’esclamazione “mi piace” suscita approvazione, consenso per la soddisfazione provata e crea attrazione in chi vuole saggiare la stessa emozione.

Nell’era digitale, le nuove tecnologie informatiche hanno prelevato dalla vita reale questa espressione facendola diventare un nuovo paradigma di classificazione e valutazione di un servizio o di un prodotto, amplificandone il suo campo di applicazione ed estendendolo al di là del puro significato fisiologico. Questa amplificazione del suo originale significato, spesso oggetto di tante interpretazioni filosofiche, sta occupando le pagine dei siti web ed è oramai considerato il “nuovo” metodo per affermare la propria soddisfazione digitale davanti a un elemento digitale.

A questo punto si potrebbe aprire una forte discussione sulla reale trasposizione di una soddisfazione fisiologica reale a una soddisfazione virtuale digitale, ma penso che questo non sia il posto adatto per tale disquisizione. Allo stesso tempo è utile partire da questa differenziazione per capire e comprendere al meglio il ruolo che sta avendo attualmente il “mi piace” soprattutto come stimolatore di consenso.

Se il Web 2.0 è stato in sintesi il passaggio da un comunicazione unilaterale a una comunicazione bilaterale, da un mondo digitale passivo a un mondo digitale interattivo, era inevitabile la nascita di un nuovo elemento che riuscisse a completare e chiudere il cerchio aperto. Nell’era della “condivisione” e della partecipazione attiva dove l’attore protagonista di questo scenario sei tu in prima persona con tutto il bagaglio culturale e di esperienze che ti distingue da alcuni ma contemporaneamente ti accomuna ad altri, il tuo piacere diventa un piacere sociale e la tua gratificazione diventa una gratificazione condivisibile.

E’ difficile realmente capire il vero significato di questo passaggio, perché viene automaticamente accettato in quanto universalmente riconosciuto e passa quasi come un semplice attestato di sviluppo tecnologico. E’ ancora presto per capire il ruolo che questo nuova forma di consenso collettivo avrà nella scelta di un prodotto o nell’utilizzo di un servizio e come questo elemento potrà essere utilizzato per fare marketing.

Unica certezza al momento è che il “mi piace” è oramai presente in tutta la sua forza di affermazione sociale di piacere e siccome il piacere è molto legato alla “gelosia” nel voler provare la stessa emozione con il suo godimento intrinseco, spinge la persone a esprimere la propria espressione di soddisfazione al mondo intero influenzando ancor di più la scelta degli altri.

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Io ci leggo

Web Passion

Io ci leggo il web è passione. Questo è il messaggio che intravedo. L’intera grafica del sito si basa sul tema della passione e sulla sua forza nel creare qualcosa di grande per noi stessi. Viene ripreso un aforisma di Hegel per rendere ancor più evidente il significato.

Passione è uguale ad un sofferente percorso verso la soddisfazione finale. Si! Perché senza sofferenza, senza sbagli, senza passione non si raggiungono grandi obiettivi. Il web è questo e non solo. Il web è il più grande obiettivo mai conosciuto dall’intera umanità.  Non è una cosa astratta, immateriale. E’ vita.

Le pagine vengono costruite da persone, i testi vengono scritti da persone, le immagini vengono realizzate da persone, i commenti sono discussioni tra persone. Potrebbe sembra tutto così scontato, ma invece non lo è. Dietro ad ogni successo sul web c’è sofferenza, c’è gioia che arriva dopo aver patito, c’è successo dopo aver provato, c’è consacrazione dopo aver dimostrato.

E tu cosa ci leggi?

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Il CMS e il ruolo del consulente di web marketing

Cms e consulente web marketingRieccomi dopo un periodo di assenza dovuto a vari impegni lavorativi. In questi ultimi giorni ho avuto modo di concentrare la mia attenzione sul CMS (Content Management System) e sul ruolo del consulente di web marketing per costruire un sito web che permetta di realizzare un’alberatura dei contenuti utili:

  • ai visitatori nel reperire le informazioni ricercate in tempi rapidi e compiere veloci azioni
  • ai vari “spider” dei motori di ricerca di leggere e archiviare le informazioni con una sequenza semantica tra contenuto descrittivo e contenuto tematico
  • ai redattori di avere uno strumento semplice e duttile che faciliti la costruzione di pagine e la loro corretta localizzazione interna

E’ preferibile, prima di arriva al nocciolo della questione, chiedersi se è necessario utilizzare un CMS Open Source (Wordpress, Joomla, Drupal, etc) magari procedendo a personalizzarlo in base alle proprie esigenze o realizzarne uno ex-novo cercando di strutturarlo per raggiungere al meglio l’obiettivo prefissato.

La scelta spesso ricade sulla capacità economica di investimento e sulla magica parola “Open Soure”, sinonimo di risparmio e velocità d’installazione grazie ai vari Service Provider che includono la possibilità di installare questi applicativi nei loro server virtuali.

Se volessimo realizzare un sito web semplice, magari un blog, allora la scelta ricadrebbe su un CMS costruito appositamente per tale finalità perché così potremmo sfruttare tutta una serie di plugins, templates e moduli sviluppati dalla community del software libero. Se volessimo invece realizzare un sito web più complesso, con particolari funzioni di ricerca, catalogazione dei dati, funzioni di e-commerce, analisi degli accessi, reportistica di vendite, tracciabilità dei prodotti e quant’altro, allora dovremmo, come risulta essere ovvio, commissionare la sua realizzazione ad una società specializzata.

Dopo aver scelto la società, qui si aprirebbe un discorso lunghissimo su chi preferire e non è il caso di affrontarlo in questo post, bisogna accompagnare il progetto dall’inizio fino alla fine facendosi consigliare non solo dalla società ma da un consulente di web marketing esperto nel settore di competenza del progetto. Penso che avere un consulente esterno di web marketing sia fondamentale per diversi aspetti:

  • vedrà il progetto con un occhio particolare verso la struttura di codice per la promozione del sito sul web
  • potrà consigliare la società a non utilizzare i soliti pacchetti di CMS pre-configurati per tutte le occasioni ma di personalizzarlo in base alle esigenze del cliente
  • riuscirà già dall’inizio a consigliare la corretta sequenza logica delle pagine per la loro corretta indicizzazione sui motori di ricerca
  • avrà uno strumento personalizzato per svolgere al meglio la sua attività di promozione
  • avrà molte più possibilità di far raggiungere gli obiettivi al cliente per ottimizzare e migliorare il ROI sull’investimento sostenuto per la realizzazione dell’applicativo

Alcuni potrebbero obiettare che tale ipotesi di lavoro abbia dei costi sostenuti e io non potrò che dargli ragione. Ma alla fine dopo aver speso tempo e risparmiato soldi per aver scelto un CMS Open Soure, il cliente darà ragione al consulente che gli aveva correttamente indicato il giusto percorso da seguire e si troverà a ripartire d’accapo. Nel mentre, i suoi competitor avranno conquistato quote di mercato e clienti.

Morale della favola: chi più spende meno spende!

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